25 Feb 2020

Piano e calendario editoriale: cosa sono e come crearli

Come certamente ricorderete, nei nostri "buoni propositi digital" per il 2020 avevamo parlato dell'importanza, specialmente lato social media e blog, di adottare un piano editoriale - possibilmente su base mensile o semestrale - e di seguirlo in maniera più costante possibile nel tempo, in modo da rendere la nostra comunicazione sempre più professionale, utile per il cliente finale e - ovviamente - fluida nel tempo.

Oggi, proprio a tal proposito, vediamo insieme cosa si intende quando si parla di piano e calendario editoriale e come si possano creare in maniera semplice e veloce.

Che cos'è un piano editoriale e in cosa differisce dal calendario editoriale? 

Come moltissimi di voi già intuiranno, un piano editoriale è un documento utile a raccogliere e riassumere tutti quegli elementi che possono essere spendibili per le pubblicazioni su blog aziendali o social media

Molti, però, confondono piano e calendario editoriale. Infatti, il primo comprende il secondo poiché il calendario è parte del piano e viene definito per stabilire e tracciare un percorso funzionale a mantenere il ritmo di pubblicazione nel tempo. 

Perché si tratta di strumenti di pianificazione molto utili? 

Alla base della creazione e dell'adozione di tali strumenti sta il fatto che i nostri canali, blog aziendali e social media, hanno bisogno di contenuti per poter performare correttamente e veicolare strategie di inbound marketing, ossia per poter attirare le persone (i potenziali clienti) sulle proprie pagine o landing promozionali. 

Di che tipo di contenuti stiamo parlando? 

Per cominciare fin da subito a produrre contenuti di qualità nonché utili alla nostra strategia di digital marketing diventa di fondamentale importanza raccogliere tutti i dati a nostra disposizione e stilare un piano editoriale che possa raccontare

  • la nostra azienda in modo semplice ma efficace;
  • i prodotti e/o servizi che possiamo offrire;
  • gli eventi di settore che organizziamo o a cui partecipiamo;
  • quanto conosciamo il nostro settore, in che modo vi operiamo e come ci posizioniamo. 

Definisci il tuo target 

Ovviamente, perché il piano editoriale sia funzionale ai nostri obiettivi di business, dobbiamo - prima di tutto - capire esattamente a chi ci rivolgiamo, ossia qual è il nostro target di riferimento

Conoscere le persone che ci leggeranno diventa quindi di fondamentale importanza per raggiungere gli obiettivi che ci saremo prefissati e, in parte, perché ci permetterà di fare lead generation, ovvero pubblicare post e contenuti che siano davvero di interesse per il target di riferimento e traghettarlo verso il nostro e-commerce, blog, sito web o landing page.

Tutte queste informazioni possono essere raccolte in vario modo: dal tuo reparto di customer care, dalle statistiche offerte dai tuoi social, dalle analisi di Google Analytics e - ovviamente - dalla tua conoscenza del settore di riferimento in cui operi e della tua stessa esperienza all'interno dell'azienda di cui fai parte.  

Ora, organizza i contenuti e pianificali in un calendario editoriale 

Una volta terminato il tuo lavoro di analisi e di ricerca, dovrai trovare argomenti e contenuti per il tuo blog e/o social e, poi, organizzarli all’interno di un piano e calendario editoriale che possa suddividere i vari canali (ad esempio blog, social o newsletter) ed i contenuti di riferimento. 

Per organizzare il tutto puoi scegliere di utilizzare diversi strumenti che, in linea di massima, devono riportare i seguenti campi od informazioni:

  • Data pubblicazione;
  • Canale da utilizzare;
  • Tipologia di contenuto (post, video o altro ancora);
  • Topic (ad esempio inserendo parole chiave di riferimento o una determinata categoria se si tratta di un post di un blog);
  • Eventuali note e/o link di riferimento.

Alcuni strumenti che possono tornarti utili sono i plugin stessi di Wordpress per la creazione di calendari editoriali (Editorial Calendar ad esempio) oppure Google Calendar condiviso con i colleghi o le risorse che si occupano di questi determinati task. Altrimenti, puoi scegliere di utilizzare strumenti per la gestione dei task e dei progetti come Asana oppure tool Social specifici come Hootsuite o Buffer

Se hai bisogno di un aiuto per impostare correttamente queste attività, non esitare a contattarci.

Daniele Diversi

Da sempre appassionato di informatica, fin dal mio primo ZX Spectrum dell'83, folgorato dal web in età universitaria, ora ho fatto di tutto questo un lavoro.